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Pubblicazioni
MAREA AZZURRA

Piazza della Signoria, piazza de’ Pitti, piazza san Pier Maggiore, piazza SS. Annunziata, piazza d’Ognissanti, piazza della Passera, piazza Indi- pendenza, piazza san Firenze, piazza Santo Spirito, piazzale Donatello, piazza Beccaria, piazza de’ Donati, piazza Garibaldi, piazza delle Cure, piazza del Carmine, piazza della Repubblica, piazza san Lorenzo, piazza d’Azeglio: un percorso affascinante tra alcune delle piazze più belle di Firenze in una perfetta sintesi di fantasia e storia.
Gli autori coinvolti, “seguendo il criterio dell’empatia”, hanno inteso raccontare i ricordi o più semplicemente le sensazioni legate a un luogo della città, talvolta più noto, altre meno.
Cristina Acidini, Laura Baldini, Monica Bietti, Franco Cambi, Ermelinda M. Campani, Gianni Caverni, Daniela Cavini, Giovanni Cipriani, Riccardo de Sangro, Claudio Di Benedetto, Paola Ficini, Sandra Landi, Mariangela Molinari, Leonardo Nozzoli, Lucia Serracca, Manila Soffici, Maria Tinacci Mossello, Ulisse Tramonti.
a cura di Riccardo de Sangro

«Ombre e storia» nelle piazze di Perugia abbondano; ne sono testimonianza tutti i testi del volume, dalle vicende tragiche dall'epoca etrusca e romana del bellum perusinum, alla resistenza ai Goti di Totila, ai conflitti cruenti tra nobili e tra nobili e borghesi, alle guerre di ribellione contro il potere pontificio, con conseguente abbattimento delle fortezze papali, belle e maestose, rifiutate e cancellate con accanimento. Perugia vanta una storia millenaria di civiltà che si succedono e si sovrappongono dal VII-VI sec. a.C. fino ad oggi sullo stesso colle o meglio sui due colli originari, poi congiunti, a quota quasi 500 m. sul livello del mare. […] Tutto ciò e altro compare nei testi del volume, restituendo un legame profondo delle autrici e degli autori con la città ed in particolare con quella parte di essa più vissuta e frequentata, che ci ha portati a scegliere proprio quella piazza. A volte vi traspare l'orgoglio di appartenenza, sia per esserci nati o vissuti da giovani o adulti. Ma non manca un punto di vista critico verso il cambiamento e il rischio di degrado rispetto a come era nel ricordo, quando l'abbiamo cominciata a conoscere e amare.
Maria Rita Silvestrelli, Tiziana Biganti, Lorena Rosi Bonci, Ruggero Ranieri, Anna Mori,Alberto Stella, Giordana Benazzi, Franco Mezzanotte, Francesco Trabolotti, Enzo Cordasco, Maurizio Stefanelli, Elvio Lunghi, Giovanna Battaglini, Roberto Fioroni, Gianfranco Maddoli, Italo Marinelli, Emidio De Albentiis,Riccardo de Sangro, Mauro Monella.

a cura di Lorena Rosi Bonci


«Riannodare i propri ricordi, ritornando ad episodi lontani, ha comportato anche scelte; ossia individuare un luogo particolare, teatro di un avvenimento, reale o immaginato, che credevamo perduto e che, improvviso, riaffiora alla memoria. Nessuna scelta è stata casuale; ad ognuna è legata una parte importante, o anche un solo giorno, della propria vita, persi nel tempo e che, per uno strano gioco della memoria, inaspettatamente, riaffiorano: una mattina con un genitore, l'incontro con un amore anche non dichiarato, un collega di studi o di lavoro, tutto è lì davanti a noi come se il tempo trascorso fosse per incanto annullato. Più spesso, per la verità, sono i luoghi che trasmettono la malia dei ricordi: la casa di un avo dove si è trascorsa un'infanzia felice, il quartiere dove si è nati, il luogo dei propri studi. In questo caso ognuno è ritornato ad una particolare zona della città: piazze e strade con monumenti e storie secolari ma anche un piccolo slargo, appena una piega del tessuto urbano dove la nostra memoria è rimasta impigliata, trattenuta da un evento che, negli anni, ha conservato intatta la sua importanza, il suo ricordo»
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Piazza Amendola, piazza Carolina, piazza san Carlo all’Arena, piazza San Gaetano, piazza Amedeo, piazzetta Pietrasanta, largo Tarsia, piazzetta Salazar, piazza de Filippo, piazza Monteoliveto, piazzale Tecchio, largo san Giovanni Maggiore, piazza Salvatore di Giacomo, piazza Nazionale. Prosegue così il viaggio tra le piazze di Napoli in una perfetta sintesi di fantasia e storia. Nuovi autori, per di più giovani, hanno inteso raccontare i ricordi o più semplicemente le sensazioni legate a un luogo della città, talvolta più noto, altre meno. Come nel precedente volume non manca qualche fantasma o qualche elemento di realismo magico che accresce la piacevolezza della lettura, così come è presente il rigore storico delle schede iniziali di presentazione delle piazze ricche di “precisione, sintesi, buona documentazione”, tali da accompagnare anche un volenteroso occhio “straniero”
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Per dirla con Massimo Troisi, non c’è due senza tre. E non ci riferiamo al numero perfetto, alla sua interpretazione esoterica o al suo significato nella religione cattolica; né, tantomeno, allo scudetto del Napoli. Parliamo, molto più modestamente, del terzo volume dedicato alle Piazze napoletane, un progetto editoriale che ha superato ogni aspettativa di successo tanto da essere ripresa, con entusiasmo e con interessante risposta di pubblico, anche da altre città (Firenze, Benevento, Perugia, Ravenna, Roma). Nel caso napoletano questo terzo volume vuole portare avanti un discorso iniziato con il primo e proseguito con il secondo, nei quali ogni contributo è caratterizzato da due aspetti: la lettura di un luogo urbano ed una storia, un ricordo, un’invenzione letteraria che abbia quel luogo come “protagonista”
Pasquale Borghese, Gianpaola Costabile, Riccardo de Sangro, Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Anna Chiara Menditto, Maria Rosaria Nappi, Dario Nicolella, Antonio Pedicini, Massimo Rippa, Giovanni Spina, Maurizio Vitiello
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Non c'è tre senza quattro. Continua a crescere la collana "Agorà- Ombre e storia nelle piazze di Napoli. E così è nato il quarto volume della piazze di Napoli. Questa volta però il focus non è il centro storico, piuttosto tutti i quartieri della periferia: da Scampia a Ponticelli, da Bagnoli a Barra, da Chiaiano e Pianura.
Scritti di: Fabio Amato, Francesco Divenuto, Roberto Cocchis, Ivan Luigi Antonio Scherillo, Massimo Rippa, Aldo Bifulco, Sandra Cavaliere, Antonella Pisano, Roberto Ingenito, Salvatore Testa, Maria Falco, Pietro Spirito, Luigi Verolino, Angelo Renzi, Gianni Fusco, Giuseppe Perna, Rita Felerico, Piero De Luca, Silvana Giannotta, Alessandra Muro
a cura di Piero De Luca
È una valanga la marcia trionfale che ha condotto il Napoli alla vittoria dello scudetto, il terzo della sua storia, nel campionato 2022-2023. Partita dopo partita, è cresciuta la consapevolezza si trattasse della giusta occasione. E così la città ha iniziato a sognare e a fare sentire, come appunto una valanga, l’infinito amore nei confronti della squadra di calcio e dei suoi colori. Piazze, strade, vicoli, incroci, palazzi, balconi, finestre: con grande spontaneità per lunghe settimane la attesissima e tanto desiderata festa è cominciata. Questo libro si offre al lettore come uno scrigno di emozioni da vivere e su cui però allo stesso tempo riflettere, come hanno provato a fare gli storici, i sociologi e i giornalisti le cui considerazioni precedono le tante immagini che hanno reso queste settimane indimenticabili. Si tratta di un libro non concluso, aperto, perché ciascun lettore da questi “tanti” punti di vista senz’altro farà scaturire proprie emozioni e considerazioni.

a cura di Silvio de Majo e Mario Rovinello
interventi di Domenico Condurro, Peppe Iannicelli e Claudio Roberti

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